I Libri della Ciambella, Episodio X, Un Natale Ciambelloso : ''Atlante Tascabile delle Isole Remote'' di Judith Schalansky


UN NATALE CIAMBELLOSO - 5

Eccoci al giorno 5 di Un Natale Ciambelloso, ed oggi abbiamo un libro per chi vuole viaggiare con la fantasia o non ha soldi : oggi tocca a ''Atlante Tascabile delle Isole Remote'' della scrittrice tedesca Judith Schalansky. 

Una premessa che da sola potrebbe essere benissimo un libro o un film : la scrittrice, cresciuta nella DDR, la Germania Est, viaggiava con la fantasia fin da piccola, affascinata dagli atlanti. Da questa fantasia infantile ecco lo spunto per questo libro, uno spunto per discutere di isole dimenticate, lontanissime dalla madrepatria cui appartengono, remote e sconosciute ai più, ma non per questo meno affascinanti di altre isole ben più grandi. 
Se ieri, con ''Manuale dell'Uomo di Mondo'' di Severgnini abbiamo affrontato il viaggio come contatto con altre culture, ecco che Judith Schalansky ci guida in una vera e propria esplorazione, guardando al lato più affascinante della natura umana, ossia il suo rapporto con l'ignoto e con la natura. Si va per aree geografiche in questo libro, partendo dallo sconosciuto Mar Glaciale Artico per poi addentrarsi nelle immensità dell'Oceano Indiano, dell'Atlantico e del Pacifico, concludendo il viaggio nelle acque aliene dell'Oceano Antartico. 
Ci si sente in balia delle onde, di terre inesplorate, leggendo questo libro, è la paura dell'ignoto quella che ci accompagna. Ogni isola è in primis introdotta da una breve scheda consistente di mappa con postazione (utilissima per evidenziare la solitudine di questi corpi terrestri circondati dalle acque), una storiografia di eventi storici salienti avvenuti sull'isola ed estensione della massa terrestre con eventuali abitanti. Eventuali. Alcune possono essere abitate (come l'Isola di Norfolk coi suoi 2128 abitanti, o le Isole Pitcairn coi loro soli 48 abitanti) altre no. Rocce battute dalle onde dove si trovano a malapena degli animali, degli uccelli marini. 
A ciò segue una storia interessante sull'isola : che sia l'esilio di Napoleone Bonaparte sull'Isola di Sant'Elena o i misteri dell'Isola di Pasqua (ed il disastro ecologico provocato dai suoi abitanti) oppure storie di ammutinamenti, sparizioni, tragedie ed esplorazioni. ''Atlante Tascabile delle Isole Remote'' è un libro che gioca con l'immaginazione del lettore e questo è il suo punto di forza più grande, essendo relativamente scarno altrimenti. Anzi, non diresti proprio scarno, bensì sintetico. Al libro bastano poche parole ben piazzate per creare una sensazione forte nel lettore, una paura mista ad ammirazione, un timore ancestrale che si amplifica man mano che le distese di mare diventano sempre più ampie e sempre più desolate ed aliene ai nostri occhi. Parliamo di un libro scritto bene, ma che alla forma predilige il contenuto, l'emozione pura agli orpelli letterari. Ad alcuni potrà apparire scarno e povero, ma è un libro che intrattiene e che fa il suo lavoro senza troppi intoppi. Se c'è un problema, forse l'unico problema è che senti che questo libro è forse troppo corto, avresti sinceramente voluto che fosse più lungo. Ma forse nella sua brevità è bello così.

Titolo Originale : ''Taschen-Atlas der abgelegenen Inseln''
Autore : Judith Schalansky
Anno : 2009
Casa Editrice : Bompiani
Pagine : 239
Prezzo di Copertina : 15 Euro



''Atlante Tascabile delle Isole Remote'' Voto Finale : 4 Ciambelle su 5

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