I Libri della Ciambella, Episodio XVI, Un Natale Ciambelloso: ''Burton Racconta Burton'' di Tim Burton
UN NATALE CIAMBELLOSO - 11
Un Natale Ciambelloso arriva al giorno numero 11, ed oggi abbiamo un libro autobiografico, che racconta i dietro le quinte della cinematografia di un regista tanto popolare quanto polarizzante (soprattutto in questi ultimi anni). Il libro di oggi è consigliato per chiunque ami il cinema, oggi tocca a ''Burton Racconta Burton'' di Tim Burton.
Dopo la prefazione di Johnny Depp, assoluto attore feticcio del regista, comincia il libro vero e proprio, un libro in cui il regista di Burbank si rivela, svela il suo passato, il suo peculiare metodo creativo ed i suoi ragionamenti, gli inizi (problematici) alla Disney, i primi corti, tra cui ''Vincent'' e ''Frankenweenie'', per poi arrivare a ''Pee Wee's Big Adventure'' e la proiezione verso un livello da celebrità : ''Beetlejuice'', i due ''Batman'' con Michael Keaton, ''Edward Mani di Forbice'', per passare poi ad ''Ed Wood'', ''The Nightmare Before Christmas'' ed arrivare, infine, ai suoi film più recenti al tempo della pubblicazione del libro, ossia ''La Sposa Cadavere'' e ''Sweeney Todd''. Un libro che non tralascia nessun aspetto dei film della filmografia del regista fino ad allora, prima che Burton cominciasse a deragliare con ''Alice in Wonderland'', al tempo in cui l'unico, grande scivolone della sua carriera come regista era stato il remake de ''Il Pianeta delle Scimmie'' nel 2001 (e a detta di altri anche il remake de ''La Fabbrica di Cioccolato'' nel 2005, ma anche ''Mars Attacks!'' del 1996). Anche film minori vengono qui ricordati e celebrati, side projects, lavori scartati o poco conosciuti a cui Burton ha solo collaborato lateralmente, è tutto visto sotto l'occhio del regista che porta la visione ed il commento sul suo contributo, sui suoi rapporti, sugli elogi e le critiche di ciò che ha fatto. Il tutto poi condito da deliziosi schizzi e bozze dei suoi lavori, espressioni facciali, design, costumi e scenari, ma anche versioni preparatorie di personaggi come Edward Mani di Forbice o Jack Skellington, che forse sono il dettaglio più pregiato, assieme a numerose foto di scena e spezzoni presi dai film. Quest'attenzione al dettaglio è il fiocchetto sul pacco regalo, una deliziosa aggiunta.
L'interesse del lettore per il libro è direttamente proporzionale all'interesse per Burton ed i suoi lavori. ''Burton racconta Burton'' non è dunque un libro per chiunque; per i fan del regista è un acquisto assoluto, se non ce l'hanno già, ma lo consigli anche a chiunque sia appassionato di film in generale e volesse informarsi di più su alcuni lavori oggettivamente molto validi, è la soggettività a farla da padrona qui. In generale comunque lo ritieni un libro molto valido, interessante e ricco di curiosità. Il suo difetto più grande è forse la scrittura, un po'scarna e semplicistica. Ma qui si tratta di un'opinione tua, ti rendi conto che la scrittura del libro non ne è il focus. Il focus sono i film, la produzione dietro le quinte, le storie e curiosità con gli attori, le origini di pellicole a modo loro memorabili. Il tutto concluso da una dettagliata filmografia in ordine cronologico dei lavori di Burton, compresi quelli minori come cortometraggi o spot pubblicitari da lui girati. Un libro peculiare, che bisogna approcciare con le dovute premesse e gusti, ma che si rivelerà una lettura molto piacevole per chiunque ne sia quantomeno incuriosito.
Titolo Originale : ''Burton on Burton - Revised Edition''
Autore : Tim Burton (con commenti di Mark Salisbury)
Anno : 1995 (l'edizione trattata è del 2006, con l'aggiunta di un'intervista del 2007)
Casa Editrice : Feltrinelli
Pagine : 363
Prezzo di Copertina : 12 Euro
''Burton Racconta Burton'' Voto Finale : 3 Ciambelle e Mezzo



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