I Libri della Ciambella, Episodio XLIII (43) : ''Bar Sport'' di Stefano Benni
Eccoti qua di nuovo con questo rinnovato incontro del lunedì (che in parte sopperisce alla mancanza di recensioni nelle ultime due settimane, ma in parte vabbè, ci sta anche, per l'inizio della settimana potresti recensire libri più leggeri) ed oggi tocca ad un libro che originariamente doveva essere la tua seconda recensione su Ciambella Letteraria. Già. 41 Episodi de I Libri della Ciambella dopo ti ritrovi a recensire il libro che sarebbe dovuto essere al posto di ''Ratman. N°122''. Eh vabbè, meglio tardi che mai.
Oggi dunque tocca ad uno spassoso classico antologico della comicità letteraria italiana, ''Bar Sport'' di Stefano Benni.
Benni, oltre a ''Bar Sport'', è un autore bello prolifico, tu te lo ricorderai per questo libro, ''Bar Sport 2000'' e anche ''Saltatempo'' e ''La Compagnia dei Celestini'' (forse più il cartone che non c'entrava quasi nulla col libro, ma vabbè). Anche ''Il Bar Sotto il Mare'', ma la è più perché hai recitato in uno spettacolo in cui vari spezzoni erano presi dai libri di Benni. Ci tenevi tantissimo a fare lo spezzone sul Playboy da Bar contenuto in questo libro, ma ti sei ritrovato con l'egualmente figa ''Lode a Evaristo Beccalossi'' di Paolo Rossi. Detto questo, com'è il libro, il primo libro mai pubblicato da Benni tra l'altro ?
Su ''Bar Sport'' oggettivamente c'è abbastanza poco da dire. Il Bar omonimo è il fil rouge che collega i vari spezzoni, e i personaggi, protagonisti o minori che sia volgono tutti intorno a quell'ambiente, e ci sono numerosi aspetti positivi che rendono il libro spassoso e divertente, ma soprattutto leggero da leggere : in primis il libro ha un'attitudine ed un'atmosfera intorno a sé molto tranquilla, ''laid-back'' direbbero gli inglesi, e lo dimostra anche nei passaggi e negli spezzoni più frenetici, rendendo il libro assoluto divertimento che si legge tranquillamente in un pomeriggio da quanto è corto. Per dire, non pensi che la vita quotidiana abbia mai fatto così ridere, ma ''Bar Sport'' riesce nel trasporre una comicità dell'uomo medio, molto simile a Fantozzi ma con molta meno satira sotto, e soprattutto con una volgarità a tratti presente ma limitata, non troppo ostentata, se capita vabbè, comunque il risultato è divertente, è abbastanza di classe e ciò rende il libro abbastanza godibile da tutti, l'appeal di ''Bar Sport'' è la sua forza. Aggiungi il fatto che certe situazioni sono talmente strane che potremmo averle vissute anche noi nella vita reale (conosci più di una persona che si atteggia come Renzo, il Playboy da bar, protagonista di uno degli spezzoni meglio riusciti del libro). Ti ricorda un po'la rubrica che Leo Ortolani tirava fuori su Rat-Man, poi raccolta in un libro, intitolata ''I Miei Ragguardevoli Sabati Sera'', l'approccio è molto simile. E il tutto è complemento alla scrittura di Benni, semplice ma efficace e capace di rendere delle macchiette e darci spessore.
''Bar Sport'' non è però un libro perfetto, è un bel libro ma comunque abbastanza dimenticabile, per ogni spezzone memorabile tipo la Luisona, l'Introduzione Storica, Il Cinno o Il Playboy da Bar, ci sono altri spezzoni che non senti altrettanto memorabili o belli, si parla comunque di un libro leggero, un'allegra distrazione piuttosto che un capolavoro della letteratura italiana, un classico della comicità italiana, quello assolutamente, ma comunque abbastanza dimenticabile, ed è un vero peccato purtroppo. ''Bar Sport'' è comunque un bel libro, se volete ridere o passare un pomeriggio leggendo qualcosa di carino e leggero vale assolutamente la pena.
Titolo : ''Bar Sport''
Autore : Stefano Benni
Anno : 1976
Casa Editrice : Feltrinelli
Pagine : 132
Prezzo di Copertina : 7 Euro
''Bar Sport'' Voto Finale : 3 Ciambelle e Mezzo su 5



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