I Libri della Ciambella, Episodio XXXIX : ''Due Mogli. 2 Agosto 1980'' di Maria Pia Ammirati


No. Il Blog non è morto.
Si. Le recensioni continueranno.

Chiedi scusa a tutti per questa improvvisa pausa nelle recensioni, la lettura è andata un po'a rilento, sia per motivi vari, sia perché stai preparando altri lavori per il blog. Speri abbiate passato bene queste ultime due settimane e speri che la produzione riparta in maniera regolare d'ora in poi, anche perché devi rimanere preciso con la scaletta in questi prossimi mesi. Detto questo, e ribadendo le scuse precedenti nei confronti di voi lettori che seguite il blog, ti accingi a cominciare la recensione del prossimo libro.

Un libro che ti è stato prestato, di un'autrice a te sconosciuta, ma il tema trattato, quello ti è subito balzato alla mente e hai previsto alcuni dei contenuti trattati. Nel preciso istante in cui hai visto come sottotitolo del libro ''2 Agosto 1980'' hai pensato :

''Minchia, un libro sulla Strage di Bologna !''

Eggià. Quello che non potevi assolutamente prevedere era la direzione in cui il libro avrebbe trattato i fatti storici.
Sarebbe stata una drammatizzazione degli eventi ?
Sarebbe stata una raccolta di testimonianze di sopravvissuti ?
Sarebbe stato un saggio relativo ai personaggi dietro l'attentato ?

Non lo sapevi, e lo hai letto di gusto. La dimensione presa, tuttavia, non era proprio quella che ti aspettavi.

Partiamo dunque da principio : il vero e proprio focus del libro, le ''Due Mogli'' del titolo, sono le mogli e madri di due famiglie, i Di Giacomo e i Bianchi, Matilde e Marta. Il libro descrive i loro drammi familiari, il rapporto con i mariti e con i figli, la loro scoperta di sé da un punto di vista emotivo e di rapporto col proprio corpo e con la propria femminilità, ed è un'idea estremamente interessante, approcciarsi ad una dimensione quotidiana, soprattutto quella del 1980, con l'estremo cambio di mentalità sociale procurato dai due decenni precedenti in Italia, per poi utilizzare in larga parte il dramma storico vero e proprio come espediente narrativo e cornice alla trama, comunque alternando l'importanza della vicenda storica tra primo piano e sfondo, soprattutto nella parte finale del romanzo. Un'idea già vista, il primo esempio che ti viene in mente è il delizioso film del 2010 ''Remember Me'', ma che offre comunque ampi spazi di lavoro per la costruzione dei personaggi e della trama. Tra vacanze al mare, figlie all'università e figli in tempesta ormonale, amanti e lavoro, ecco che le famiglie prendono forma nei loro difetti, nelle loro caratteristiche e nei rapporti dei singoli membri sia all'interno del nucleo familiare sia delle relazioni con i personaggi esterni.

La scrittura di Maria Pia Ammirati è semplice ma efficace ed elegante, quasi da canzone nella sua sintassi e nelle scelte lessicali e di ritmica della frase, rende un'atmosfera da altri tempi quali erano quelli della transizione, in Italia, tra gli anni '70 e gli anni '80. Il libro aiuta inoltre a comprendere e rendere la drammaticità dell'evento storico, di quei frenetici e confusi attimi successivi alla tragedia che si consumò in quel 2 Agosto, i morti, i feriti, le teorie e le supposizioni immediatamente successivi, dubbi che ci portiamo dietro ancora oggi. Da questo punto di vista, e grazie anche a scannerizzazioni di quotidiani dell'epoca, il romanzo funge anche da efficace ricostruzione storica, seppur leggermente romanzata per non interrompere il flusso narrativo proprio della storia e dei personaggi.

E fin qui tutto bene tutto bello, ma ha difetti il libro ?

Purtroppo si.

E i problemi cominciano fin dal principio. L'incipit è affidato alla madre di una ragazza di nome Marina, che va da una veggente per scoprire il futuro della figlia e chiedere protezione. Sebbene sia abbastanza facile comprendere a cosa porterà questo evento, il problema sta nel fatto che comunque ritieni le sezioni di testo relative a Marina e alla madre poco rilevanti, soprattutto visto il poco focus a loro riservato all'interno del libro, due capitoli si e no. Ritieni l'assegnare l'incipit del libro alla situazione sopra-citata con la madre di Marina un azzardo inoltre. Il tono è abbastanza diverso da quello degli altri capitoli, e non riesci a capire veramente il ragionamento dietro questa scelta, dato che è strana in confronto al tono ed alla dimensione quotidiana che tutto il resto del libro porta con sé, lo spazio occupato da questa sotto-sotto-trama poteva essere benissimo sfruttato per dare più spazio alla famiglia Di Giacomo, ne avrebbero tratto beneficio.

Oh si, i Di Giacomo spariscono alla fine del libro tipo, negli ultimi due capitoli tipo è già tanto se li citano. Fa strano e soprattutto non pensi sia vantaggioso concludere così la situazione di una delle due famiglie principali, di metà dei protagonisti del libro, così senza apparente risoluzione, e condividendo il destino di altri personaggi.

Mah.

Detto questo il libro è comunque godibilissimo, e come detto sopra, si rivela comunque un'ottimo ingresso in una mentalità ed in uno spaccato storico come l'Italia del 1980 e aiuta a comprendere la gravità di un evento che purtroppo a scuola non viene studiato. In sostanza, il libro è consigliato caldamente.

Titolo : ''Due Mogli. 2 Agosto 1980''
Autore : Maria Pia Ammirati
Anno : 2017
Casa Editrice : Mondadori
Pagine : 141
Prezzo di Copertina : 18,50 Euro


''Due Mogli. 2 Agosto 1980'' Voto Finale : 3 Ciambelle e Mezzo su 5



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