I Libri della Ciambella, Episodio LIV (54) : ''Chi Ha Spostato il Mio Formaggio'' di Spencer Johnson


Buongiorno a tutti e bentornati con un altro articolo de I Libri della Ciambella. Finalmente ci si leva di dosso un po'di pesantezza della settimana con il Venerdì, ma per gli studenti che devono ancora studiare (come te) compiendo gli ultimi sforzi e per i lavoratori che saranno attivi durante il weekend, ecco una recensione abbastanza breve (perché il libro in sé è abbastanza breve) e che comunque tratta una lettura leggera ma a suo modo soddisfacente, capace di sorprendere l'ambito lavorativo e della vita.

Il libro di oggi è ''Chi Ha Spostato il Mio Formaggio?'' di Spencer Johnson.

Un libro brevissimo quello scritto dallo psicologo e consulente Spencer Johnson, autore di altri saggi e racconti di cui non sai nulla. Ma vabbè. Il libro lo hai letto, comprendi la filosofia che si cela dietro questo racconto e ti basi su quello. In generale questo volume si pone come scritto per tutte le età e si impone l'obiettivo di superare la paura del cambiamento, e di saperlo gestire e prevedere sia all'infuori che dentro sé stessi. Ancora più interessante di questa idea di base è l'esecuzione della storia, che si divide in due, la prima (che consta del prologo e dell'epilogo del libro) che ha per protagonisti una rimpatriata di ex-studenti e la seconda parte del libro, quella centrale, appunto il racconto che dà il titolo al tutto, aventi per protagonisti due topi, Nasofino e Trottolino, e due gnomi, Tentenna e Ridolino, costantemente in cerca di formaggio all'interno di un labirinto. Se i topi, grazie al loro istinto ed alla loro prontezza sono pronti ad affrontare il cambiamento, il problema è neglio gnomi e nella loro caparbietà di fronte al cambiamento nonostante il loro intelletto superiore, e le loro sfide e reazioni una volta spostato il formaggio del titolo.
Allegorie chiare a parte, il racconto è breve, ma con una morale lunga, una morale che soprattutto la sa lunga sulla sua applicabilità e presa nei confronti del lettore, tant'è che chiunque può riconoscersi nei personaggi del libro e nelle loro presenze, ritrovando in sé un aspetto o meno della storia nella propria vita reale. Il punto di forza del libro è proprio, infatti, la sua ampia utilità moralistica nella vita di tutti i giorni e in molti aspetti della vita quotidiana, siano essi relativi al lavoro o alla sfera privata, ma ovviamente l'opinione e l'efficacia al riguardo varierà di persona in persona in base alla lettura. È una lettura facile ''Chi Ha Spostato il Mio Formaggio'', rapida ed indolore, tu l'hai letto in poco meno di mezz'ora, ma il messaggio ti è rimasto, in virtù anche di un aspetto che può essere sia positivo sia negativo, te ne rendi conto : la scrittura è proprio basilare, scarna, il minimo sindacale sintetico, ma d'altro canto questo aspetto funziona appieno per la semplicità e lo scopo del libro, può intaccare o no la lettura, ma funziona.
Il problema maggiore è che per quanto sia semplice la storiella in sé, il prologo e l'epilogo con gli ex-studenti sono un po'un casino, è facile comprendere il contenuto, ma difficile districarsi nella marea di nomi e situazioni che vengono presentate, se il libro fosse stato semplicemente la storia principale in sé, ne avrebbe giovato sicuramente.

''Chi Ha Spostato il Mio Formaggio'' è un libro semplice, dalla trama semplice e dalla morale complessa. Un libro a cui sono state mosse critiche proprio per la sua apparente semplicità, in barba alla sua efficacia. Ma a te sinceramente poco frega, non sei qui per fare il critico serio.

Titolo Originale : ''Who Moved My Cheese ?''
Autore : Spencer Johnson
Anno : 1998
Casa Editrice : Sperling & Kupfer
Pagine : 92
Prezzo di Copertina : 13 Euro


''Chi Ha Spostato il Mio Formaggio'' Voto Finale : 3 Ciambelle e Mezzo

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