I Libri della Ciambella, Episodio LVI (56), Buon Compleanno, Ciambella! : ''Harry Potter e la Camera dei Segreti'' di J.K.Rowling



Dopo la recensione di mercoledì si continuano i festeggiamenti per il primo anno di recensioni del blog. Si va avanti dunque con l'operazione ''Buon Compleanno, Ciambella!'' senza alcun segno di fermarsi. E dopo ''Harry Potter e la Pietra Filosofale'' è ora di continuare con i seguiti.

Andiamo dunque avanti con il secondo libro della saga creata da J.K.Rowling, oggi tocca ad ''Harry Potter e la Camera dei Segreti''. Un libro con il quale hai sempre avuto, da piccolo, un rapporto conflittuale, principalmente a causa della versione cinematografica, per un punto che toccherai in seguito, ma parliamo prima del libro in sé.

Pubblicato nel 1998, ''La Camera dei Segreti'' era l'attesa per la Rowling, di dimostrare il proprio valore come autrice a livello critico e di pubblico : se ''La Pietra Filosofale'' aveva preso in contropiede il mondo letterario mondiale col suo successo, era anche possibilissimo che il castello di carte crollasse trasformando la Rowling in una meteora (cosa ironicamente successa a molti autori che hanno provato a giocare sul successo stesso di Harry Potter, Christopher Paolini ed il suo ''Eragon'' sono il primo esempio che ti viene in mente), costringendola a tornare a Yate con la coda tra le gambe. Com'è andata dunque ? Un altro enorme successo, che non ha fatto altro se non riconfermare il talento e la presenza di un'autrice che non aveva nessunissima intenzione di andarsene, anzi di rimanere per tutto il tempo necessario senza farsi mettere i piedi in testa da nessuno.

Comincia dunque il secondo anno di avventure per Harry, Ron ed Hermione, sebbene per Harry e Ron sia particolarmente difficile riuscire anche solo ad arrivare ad Hogwarts, e sull'anno di Harry aleggia il messaggio di un elfo domestico, Dobby, secondo il quale Harry correrà grossi rischi a scuola ... In generale la trama de ''La Camera dei Segreti'' è decisamente più intrigante del primo libro, molto ben strutturata ed il libro in sé regge infinitamente meglio di quanto tu pensassi, meglio del primo libro decisamente : il libro è proprio sorretto da un alone di mistero, di intrigo continuo e totale, minaccioso e soprattutto costante, soprattutto dalla seconda metà del libro in poi. Nonostante il continuo senso di meraviglia e ''child-like wonder'' e l'atmosfera più fantasy per ragazzi del primo libro siano ancora presenti, la costruzione del mondo ampliato dalla Rowling è ancora ciò che la fa da assoluta padrona, con mandragole, folletti, basilischi, il mitico platano picchiatore, la gran figata dei duelli tra maghi che introduce l'incanto ''Expelliarmus'', la pozione Polisucco, i già citati elfi domestici che verranno ripresi molto nella serie e soprattutto uno dei primi aspetti che la Rowling renderà più ampio in seguito con ''Animali Fantastici e Dove Trovarli'', ossia una vera e propria fauna creata da lei su misura per la serie, un aspetto che qui prende forma nelle Acromantule, enormi e letali ragni capeggiati da Aragog, un vero e proprio incubo per te quando eri piccolo ed uno dei motivi per cui l'adattamento di questo film lo hai sempre guardato malvolentieri nella tua infanzia. Assieme al world-building della Rowling, a reggere il libro ci sono sempre i personaggi, anche qui sostanzialmente invariati rispetto alla ''Pietra Filosofale'', con la giusta dose di cambiamento per i giovani protagonisti, ma non molta a detta tua, si sente ancora moltissimo nel libro l'influenza del predecessore, ma più che un riciclo si ha l'idea di una giusta continuazione tonale. Se sei sempre più felice di vedere Draco Malfoy cazziato come si deve (dato che nei primi libri Malfoy è sinceramente uno sbarbatello rompicoglioni), il libro intero, o quantomeno la sua seconda parte sono dominati da Tom Orvoloson Riddle, sinceramente un cattivo che spacca culi ed in grado di presagire molte svolte future come poche se ne sono viste, spanne sopra ad altri di questa prima fase della saga in quanto a stile ed azioni, memorabile davvero. E chi ha letto gli altri libri a sto punto mi dirà : grazie al cucco. Ma di questo si parlerà quando sarà il momento opportuno.

Ha problemi ''La Camera dei Segreti'' ? Non molti a dire il vero, e per la maggior parte sono abbastanza passeggeri. Dobby all'inizio può risultare fastidioso, ma si redime ai tuoi occhi nel corso del libro e soprattutto nei libri seguenti. Onestamente molti dei problemi di questo libro sono ereditati da ''La Pietra Filosofale'' e sono quasi copia-carbone : la scrittura della Rowling, sebbene si noti il miglioramento, è ancora abbastanza semplice, su quel tono fanciullesco che funziona benissimo nel contesto del libro, ma a te fa rendere conto di quanto vecchio tu sia diventato. Ci sta però, non è un vero e proprio lato negativo, è il proverbiale pelo nell'uovo. Il cambiamento, dunque, c'è e si vede. Il problema peggiore del libro è, di nuovo, un singolo personaggio. Raptor era abbastanza dimenticabile ma sopportabile. Gilderoy Allock lo ammazzeresti. In qualità di professore di Difesa Contro le Arti Oscure, Allock è un povero stronzo, pomposo e pieno di sé. Capisci appieno che questo sia l'intento della Rowling, dimostrare che egli sia tutto fumo e niente arrosto, dimostrare che l'apparenza inganna. Ma Allock è insopportabile, ogni pagina con lui è un maledetto calvario. L'unica sua salvezza, che a te fa male al cuore, è la sua versione cinematografica interpretata da Kenneth Branagh, uno dei tuoi attori preferiti.

Concludendo con i tuoi pensieri finali dunque, cosa te ne pare di ''Harry Potter e la Camera dei Segreti'' ? Come introdotto in precedenza, amplia il lavoro fatto con il libro precedente, seguendo la sua linea ed in maniera migliore, smussando gli angoli su una base d'appoggio già di per sé molto solida e riconfermando la posizione di J.K.Rowling nella scena letteraria mondiale. Un lavoro che col tempo è invecchiato molto meglio di quanto pensassi, sia abituando il lettore all'introduzione alla serie del primo libro sia preparandolo a quanto succederà in futuro. Ma questa è una questione che andrà ampliata col prossimo episodio della saga. Ci si vede mercoledì 23 Maggio con la recensione di ''Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban''.

Titolo Originale : ''Harry Potter and the Chamber of Secrets''
Autore : J.K.Rowling
Anno : 1998
Casa Editrice : Salani Editore
Pagine : 310
Prezzo di Copertina : 16,50 Euro


''Harry Potter e la Camera dei Segreti'' Voto Finale : 4 Ciambelle e Mezzo su 5

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