Spaghetti-Pop, Ep.10 : ''Forever'' di Joe Damiano
''Forever'' - Joe Damiano
8 Settimane. #1 nelle classifiche dal 26/9 al 14/11 1959
Qual è il nome ? Qual è il cognome ? Chi cacchio è quest uomo venuto dall'America che canta in inglese ? E come ha fatto a rimanere per otto settimane al numero uno delle classifiche ? Io non lo so, ma lo scopriremo insieme in questo nuovo episodio di Spaghetti-Pop, scoprendo il mistero di Joe Damiano, uomo di cui su Wikipedia si trova poco o nulla, e della sua hit ''Forever''.
Nato nella Philadelphia di Rocky Balboa, Noam Chomsky, i Three Stooges e, musicalmente, il contemporaneo Frankie Avalon, Taylor Swift e molti altri, Joe Damiano, il cui vero nome è Giuseppe de Angelis, aveva genitori pugliesi. Ha semplicemente mascherato il suo nome originario per apparire più americano. E nell'Italia degli anni '50, già questo lo rende un'attrattiva musicale appetibile in un'era in cui la musica americana pare un miraggio, una meta da raggiungere. Ma com'è musicalmente Damiano, e la sua ''Forever'', prendendola come esempio ?
È una delle canzoni più anni '50 che abbia mai sentito, solo ad un primo ascolto è chiarissimo che per quanto Damiano ripeta ''Forever'' più del necessario, la sua canzone non ha assolutamente resistito al passare del tempo, è invecchiata abbastanza male. Inoltre è di una noia da far spavento, probabilmente una delle canzoni che avevo meno voglia di ascoltare, soprattutto dopo la sveglia portata da Adriano Celentano la volta scorsa. La voce di Joe Damiano è la classica voce neutra da ''pretty boy'' Rock n'Roll di quegli anni, senza neanche lontanamente avvicinarsi ai picchi di Elvis. Non è male, ma è semplicemente noiosa. E la canzone in sé è abbastanza comatosa, la classica ballata di quegli anni, un ritmo abbastanza motivato anche, ben fatto e con dei cori che svegliano il contesto assieme ad una sessione strumentale ben costruita, si sente che i musicisti cercano, invano, di infondere movimento e ritmo in una canzone che, all'epoca, avrà fatto faville alle feste e nelle case degli ascoltatori. Ma che al giorno d'oggi è invecchiata particolarmente male, ti spiace dirlo. E anche la voce di Damiano non aiuta affatto. Con tutto il bene che si sarebbe potuto portare, la situazione si risolve in un nulla di fatto che non giova a nessuno in termini di ascolto. Semplicemente mediocre.
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