I Libri della Ciambella, Un Natale Ciambelloso III, Episodio LXXXVIII (88): ''Atlante della Felicità'' di Helen Russell



UN NATALE CIAMBELLOSO 3.10

Felicità, per il grande filosofo della vita Al Bano Carrisi, era molte cose: tenersi per mano, andare lontano, un bicchiere di vino con un panino, restare vicini come bambini. È tutto espresso nel suo leggendario manifesto filosofico del 1982, scritto a quattro mani con Romina Power. 

Non è il solo ad essersi fatto un'idea, però. 


Fate la conoscenza, dunque, di Helen Russell. Giornalista e scrittrice britannica, corrispondente per il Guardian, miss Russell è saltata agli onori della fama letteraria nel 2015 con ''The Year of Living Danishly'', dove descriveva la vita in Danimarca. Mai letto, sinceramente. Immagino sia una roba tipo i libri di Beppe Severgnini, chi ha letto mi dica. Quello che so è che da quel libro il concetto di HYGGE è stato trasmesso all'America e al resto del mondo come se non ci fosse un domani. Hygge questo, Hygge quello, Hygge is the new Hakuna Matata. La felicità in puro stile danese. Non c'è da meravigliarsi se il passo successivo per Helen Russell sia stato parlare della felicità nel mondo. 

''Atlante della Felicità'' è uno dei libri più onesti che abbia mai visto, se non altro perché il suo contenuto è messo in evidenza senza se e senza ma dal sottotitolo: ''Tutti i segreti del mondo per essere felici''. Come sono felici in Spagna? E in Brasile? E in Italia? Ecco come, partendo da una singola parola per spiegare aspetti culturali e di vita vera (tramite interviste compiute dalla Russell stessa a conoscenti e amici di amici) nazione per nazione, dal ''Fair Go'' dell'Australia fino al ''Keyif' turco passando per concetti come ''Felicità Nazionale Lorda'' (Bhutan), ''Joie de Vivre'' (Canada), il fichissimo ''Kalsarikännit'' (Finlandia), ''Aloha'' (Hawaii), ''Jolly'' (Inghilterra), ''Tapeo e Sobremesa'' (Spagna) e i concetti a me ormai familiarissimi e super svedesi dello ''Smultronställe'' e di ''Lagom''. Compratevi il libro se volete scoprire di cosa sto parlando. Se non avete voglia o siete un po'pigri cercate su Google. 
Ah, per l'Italia hanno messo il ''Dolce Far Niente''.
Quello che ho preferito, e che mi ha aiutato un sacco tirandomi su il morale nei momenti difficili è stata la ''Saudade'' brasiliana, l'essere felici che qualcosa sia successo invece di essere tristi che sia finita. Poetica, bellissima, nostalgicamente malinconica. 

Sono consigli applicabili nella vita reale? Boh. Si e no, dipende dalle esigenze di ciascuno, ovviamente ognuno troverà il concetto di felicità più applicabile e che gli piace di più, è un'esperienza fortemente personalizzabile, questo aspetto è figo infatti. 

Se state cercando di regalare un libro leggero, con un po'di profondità spirituale e filosofica, magari a qualcuno che vuole immaginarsi il mondo o costruirsi in casa un pezzo di genuine culture altrui, questo libro è perfetto. Perciò mettetevi comodi, sotto le coperte, magari con qualcuno a cui volete bene, mettete su Al Bano e Romina se vi va. Bevete qualcosa di caldo e lasciate che Helen Russell faccia la sua magia. Con me c'è riuscita, e mi ha tirato su il morale.

Titolo Originale: ''The Atlas of Happiness''
Autrice: Helen Russell
Anno: 2018
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Pagine: 272
Prezzo di Copertina: 19,90 Euro


''Atlante della Felicità'' Voto Finale: 4 Ciambelle su 5

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