I Libri della Ciambella, Un Natale Ciambelloso III, Episodio XCV (95): ''L'Inferno di Topolino e Altre Storie Ispirate a Dante Alighieri'' di V.A.



UN NATALE CIAMBELLOSO 3.17

Topolino e Dante Alighieri. Due colossi della letteratura italiana (Topolino è più italiano che americano ormai, lo abbiamo adottato) che si incontrano per la gioia di grandi e piccini. 

Uno dei crossover più ambiziosi mai fatti, altro che gli Avengers.

Una raccolta a fumetti consigliatissima a tutti, se non altro perché contiene una delle parodie più belle mai create da autori italiani. 

Oggi tocca a ''L'Inferno di Topolino e Altre Storie Ispirate a Dante Alighieri''.

Le danze si aprono con, appunto, ''L'Inferno di Topolino'', leggendaria storia a fumetti pubblicata nel 1949, opera di Angelo Bioletto (disegni) e Guido Martina (sceneggiatura), che è una parodia dell'Inferno dantesco assolutamente perfetta. In primis perché capisce benissimo il suo materiale di partenza e ne prende in giro le convenzioni, dal fatto che,in fondo in fondo, la Divina Commedia sia una grande enorme fan-fiction, allo stile poetico di Dante (il testo poetico che accompagna ogni vignetta del fumetto è in rima incatenata come l'opera originale), fino al contrappasso e alle figure storiche della Commedia. Ogni girone ha una propria visione disneyana ed umoristica che ha perfettamente senso nel contesto della parodia. Per esempio quali migliori personaggi per rappresentare il girone degli iracondi di Pietro Gambadilegno e Paperino? Proprio Paperino si trova a più riprese nella storia, addirittura nel girone dei fraudolenti al posto di Ulisse e Diomede nella celebre fiamma biforcuta. E se non si possono mettere i suicidi? Si trasformano in alberi coloro che furono violenti contro le cose. E segue un'altra idea geniale, ossia trasformare questi alberi in banchi di scuola che sono poi distrutti da alunni somari. Un perfetto contrappasso dantesco. Non voglio togliere a nessuno il piacere di scoprire tutte le altre trovate degli autori, geniali, meta referenziali, e una più divertente dell'altra. Aggiungiamo, inoltre, un sacco di camei di vecchi personaggi Disney, dai sette nani alla Fata Turchina e al Grillo Parlante, fino a facce meno note come i Tre Caballeros o i personaggi animati di ''Song of the South'', vecchio film Disney degli anni '40 che non penso sia mai arrivato in Italia. Poi con Topolino nei panni di Dante Alighieri e Pippo in quelli di Virgilio? Non si può chiedere di meglio. 

Tralasciando qualche rappresentazione razziale un po'discutibile (è pur sempre un fumetto del 1949) che sarebbe meglio spiegare soprattutto ai vostri figli come prodotti del periodo in cui è stata prodotta l'opera, ''L'Inferno di Topolino'' è un assoluto capolavoro, esilarante dall'inizio alla fine e che soprattutto stimola alla lettura dell'originale. Vale da solo il prezzo del biglietto e l'acquisto di questa raccolta, ma ci sono altri due fumetti da vedere.

Segue, giustamente, ''L'Inferno di Paperino'', storia del 1987 di Giulio Chierchini e Massimo Marconi che segue lo stile de ''L'Inferno di Topolino'', con tanto di testo poetico che accompagna i disegni. Ma in questo caso funziona meno, si sente meno il guizzo comico e ritmico che accompagnava Topolino e Pippo. Sembra quasi che gli autori qui volessero tentare un testo più serio e meno parodistico. All'interno di una parodia. Boh. Se non avesse la sezione dantesca in mezzo, sarebbe una classica storia di Paperino con Zio Paperone, Qui, Quo e Qua. Ma parliamo dell'Inferno vero e proprio. Paperino all'Inferno accompagnato da Archimede Pitagorico nei panni di Virgilio? Una scelta azzeccata e divertente. I gironi di Paperino? Inventivi, catartici ai fini della storia e critici di inquinatori abusivi, burocratici, piromani, etc. Una visione dell'Inferno più legata a temi sociali, ma meno spigliata e divertente di quella vista da Topolino e Pippo. Il punto di maggiore forza della storia sono i disegni, sinceramente. Le parti in cui Paperino è all'Inferno sono di una bellezza artistica impressionante, e sono una spanna sopra quanto ci fosse su ''Topolino'' all'epoca e anche negli anni successivi, se devo essere sincero. 

''L'Inferno di Paperino'' è un'aggiunta a ''L'Inferno di Topolino'' validissima, inferiore all'originale ma che cerca di distinguersi e trovare un suo stile (invidiabile dal punto di vista tecnico). Il livello alto di queste due storie non viene purtroppo mantenuto dalla conclusione di questa raccolta. 

''Messer Papero e il Ghibellin Fuggiasco'', storia del 1983, è solo il primo di una serie di sette episodi. È un fumetto nella media, come tanti se ne trovano ancora su ''Topolino'', dallo stile un po'raffazzonato ma comunque piacevole, con Paperino e Zio Paperone in viaggio a Firenze. Viaggio dal quale Zio Paperone prende spunto per una storia in cui lui e Paperino sono protagonisti e salvano Dante nella Firenze del '300. Non è male, ma è decisamente una scelta campata là, una conclusione che sarebbe potuta avvenire diversamente per questa raccolta, anche perché non ho valori per giudicare una serie episodica che magari potrebbe anche essere buona. È difficile farlo solo basandosi sul primo episodio. Piacevole, ma nulla di più, il che è strano, visto che alla storia ha lavorato Guido Martina. Lo sceneggiatore de ''L'Inferno di Topolino''. Non tutte le ciambelle escono col buco, capita anche ai migliori. 

In sintesi, dunque? Un capolavoro seguito da una storia bella e dall'identità distinta e da un episodio ok. Il voto alla fine si basa principalmente sulle prime due storie, la terza potete benissimo saltarla. Ne vale la pena comunque.

Titolo: ''L'Inferno di Topolino e Altre Storie Ispirate a Dante Alighieri''
Autori: Vari
Anno: 2016
Casa Editrice: Giunti
Pagine: 176
Prezzo di Copertina: 11,50 Euro


''L'Inferno di Topolino e Altre Storie Ispirate a Dante Alighieri'' Voto Finale: 4 Ciambelle e Mezzo su 5

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