Spaghetti Pop, Ep. 23: ''24 Mila Baci'' di Adriano Celentano
''24 Mila Baci'' - Adriano Celentano
5 Settimane. #1 nelle classifiche dal 4/2 al 4/3.
Celentano Returns. Come Batman. E con un pezzo che è un assoluto classico, ricordato da tutti praticamente. Secondo a Sanremo quell'anno e battuto da un certo Luciano Tajoli in coppia con Betty Curtis (gesù cristo) per un pezzo che non si ricorda nessuno praticamente. Dall'altro lato del ring Celentano in coppia con Little Tony. Meraviglia.
Il pezzo parte appunto con una sezione lenta che prende appositamente per il culo la kermesse sanremiana (attitudine che si vedrà in futuro, che ha messo qua i suoi semi e che germoglierà con Elio e Le Storie Tese), il pezzo esplode in un semi-lento Rock 'n Roll con una sezione fiati spaventosa. Vedere Celentano parlare d'amore in maniera simile a molti altri dell'epoca fa strano, ma rende sua la canzone con il suo cantato particolare e la sua energia, vedere per credere. Doppiogiochista satirico, Celentano fa sue le convenzioni di Sanremo per un pezzo all'epoca fuori dagli schemi, meno istrionico e movimentato dei suoi precedenti pezzi, ma non si può chiedere tutto dalla vita. La versione di Little Tony è bella uguale, cambia solo il cantato, più energico nella versione del Molleggiato.
Ah, e dettaglio che ho scoperto che non smette di farmi gongolare: il testo è stato scritto da Lucio Fulci, che all'epoca era ancora un regista conosciuto per i film sugli Urlatori e la scena Rock 'n Roll italiana dell'epoca. Da lì ai classici dell'horror sugli zombie è un attimo.
8,5


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