Spaghetti-Pop, Ep.16 : ''Danny Boy'' di Conway Twitty
''Danny Boy'' - Conway Twitty
1 Settimana. #1 nelle classifiche il 26/3 1960.
''Danny Boy'' non è un nome a noi familiare. A meno che non siate super fan degli House Of Pain o super anglofili, ovvio. Questa canzone, originalmente del 1910 è un super classico del Regno Unito, dell'Irlanda (soprattutto Irlanda del Nord) e anche della comunità irlandese negli Stati Uniti. La storia di un delicato addio (è un po'la versione irlandese di ''Bella Ciao'' senza il sottesto partigiano alla fin fine), è stata coverizzata un po'da tutti. Ma quei tutti sono alcuni tra i più grandi nomi della musica contemporanea: Queen, Thin Lizzy, Eric Clapton, Cher, Judy Garland, i Pogues, Johnny Cash, Bocelli, e ovviamente gli House of Pain. Dunque vedere una cover di questo pezzo conosciutissimo nel mondo anglosassone al numero uno in Italia è un po'spiazzante. Forse ha qualcosa a che fare con Conway Twitty, l'uomo dietro questo pezzo.
Giovanotto dal Mississipi, Conway Twitty è un nome familiare a chi è particolarmente avvezzo alla scena Country, dato che dagli anni Settanta in poi era diventato un nome apparentemente popolare in America. Ma in Italia, nel 1960? Non ha tanto senso, finché non si ascolta la sua roba Rock 'N Roll.
La sua voce è molto, MOLTO simile a quella di Elvis Presley. E grazie tante, chiunque voleva essere Elvis in quegli anni. E anzi, un precedente pezzo di Twitty, ''It's Only Make Believe'' era stato originariamente scambiato per un pezzo di Elvis sotto copertura. Dunque risolto il mistero, in Italia abbiamo tutti collettivamente confuso Conway Twitty con Elvis Presley (oh, che ne so).
Comunque il pezzo è figo. E segue una struttura super familiare: parte lento, rispettando la delicatezza e la gravitas che il pezzo richiede, per poi scoppiare in un ritmo Rock 'N Roll super movimentato e rullante (la batteria è in piena forza, rulla e batte per essere un pezzo di quegli anni), con tanto di assolo di chitarra niente male. Aggiungi il testo (una canzone tradizionale anglosassone) ed è il copione di una qualsiasi canzone Celtic Punk. Ci vedo un sacco qualcuno come i Dropkick Murphys o i Flogging Molly a fare qualcosa del genere (anche se oh, lo hanno fatto i Pogues, dunque). Qualcuno può anche obiettare: ma il ritmo è super allegro e il testo è tristissimo, non c'entra niente.
Io obietto rispondendo che i Modena City Ramblers ci hanno fatto su una carriera su questo contrasto e nessuno ha mai battuto ciglio.
Suona bene questa canzone? Si. La voce di Twitty funziona bene con il testo e la sezione strumentale? Si.
E allora.
8


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