Il Gusto del Mese, Stagione 1, Episodio 3: Aggretsuko
Netflix è proprio un posto speciale, c'è qualcosa per tutti. E tutti si ricordano la prima serie con cui hanno battezzato il proprio profilo. C'è chi ha cominciato perché voleva guardare ''La Casa di Carta'' o ''Orange Is The New Black''. Chi voleva guardare ''Black Mirror'' o ''Bojack Horseman'', magari ''Narcos'' o ''Tiger King'' (che va tantissimo ora). Si parte da quello per un mondo di meraviglie e binge-watching ed esclusione dalla realtà. Io non dimenticherò mai il mio primo show su Netflix.
Il primo che mi abbia fatto dire:
''Voglio guardare questo e dedicare due settimane della mia vita a questo show.''
El Profesor ? Pablo Escobar ? Sai che me ne frega, io voglio guardare un panda rosso metallaro Fuck Yeah.
Cos'è sta roba? Perché dovrei dedicarle il mio tempo?
Questo è Aggretsuko, ecco cos'è. L'anime che se siete dei giappominchia come me conoscete già. L'anime con quel cacchio di panda rosso che canta in scream. L'anime che PORCO GIUDA 100% SU ROTTEN TOMATOES.
Lo adoro.
Spiego con calma. Perché ''Aggretsuko'' funziona e perché dovreste guardarlo? Ve lo spiego in poche parole.
Prendete Hello Kitty. Tanto l'anime è fatto dalla Sanrio, i creatori di Hello Kitty, dunque lo stile è quello, adorabile super deformed chibi kawaii, un sacco di animali carini e coccolosi. MA lo stile non è super pulito e ordinato come la gattina senza bocca, è più movimentato, spigoloso, espressivo e non ha paura di uscire dai canoni.
Aggiungete lo humor da ufficio di ''The Office''. Non la versione britannica originale di Ricky Gervais, quella americana con Michael Scott. Quella che ha generato tutti quei meme. Aggiungete il suo humor e anche l'assurdità della serie.
Poi prendete la sfiga di Fantozzi. Soprattutto i primi due film di Luciano Salce, che avevano tutta quella critica alla società e ai costumi italiani degli anni '70. Prendete quelli e trapiantateli nel Giappone contemporaneo.
Come diceva Giovanni Mucciaccia, ''Fatto ?''
Vi siete appena fatti un'idea di COSA è Aggretsuko. Follia anime che parla all'animo e ai problemi di chiunque abbia dai 20 anni in su. Avete problemi in ufficio con boss presuntuosi e rompipalle e un lavoro insoddisfacente? Aggretsuko ti capisce. Avete amici che non sanno cosa fare della loro vita e vanno a tentativi? Aggretsuko ti capisce. Avete genitori che continuano a invadere la vostra indipendenza? Aggretsuko ti capisce. Lo fa in un modo strano, ma TI CAPISCE.
Porca vacca, lo speciale di Natale di questa serie tratta l'ossessione della gente di avere followers su Instagram e la disperazione di chi cerca di essere un influencer senza riuscirci. C'è una volpe del deserto (non Rommell, l'altra, il fennec) che è una cinica realista che prende per il culo tutti, ed è uno dei personaggi migliori della serie. C'è una iena hipster introversa insicura, c'è un asino-Steve Jobs.
Guardatevi Aggretsuko, I don't fucking know.
Dove si può guardare?
Netflix. C'è in un sacco di lingue anche. Io me lo sono guardato in italiano e il doppiaggio è fatto molto bene, in inglese non è male da quello che ho sentito. Ovviamente se siete dei puristi c'è la solita combo: audio in giapponese e sottotitoli in italiano/inglese.
E se non avete Netflix? Ah boh. Torrent ?
Ma quanti episodi sono ? Se è roba troppo lunga no, eh.
Macché lunga. 20 episodi da 15 minuti l'uno, 10 per stagione. E lo speciale di Natale. Una serata normale e vi siete visti tutta la prima stagione.
E quando finisce che faccio ? Mi sale la Depressione Post Serie !
Eh. Dopo l'ultimo episodio della seconda stagione basta.
Per ora almeno.
La terza stagione dovrebbe arrivare questa estate.
Speriamo bene.
Da che episodi conviene partire per farsi un'idea?
Stagione 1, Episodio 1. Il giorno in cui per una serie si potrà partire da un episodio a caso farò i salti di gioia.
Dopo Aggretsuko è partito il mio percorso di scoperta di Netflix. Percorso che continua ancora adesso, e mi permette di spiegare perché la mia lista di show da guardare sia strapiena di anime. Alla prossima.
Sayonara.

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