All About Chemistry dei Semisonic compie 20 anni. Parliamone.
di Giovanni Bredo
Quella dei Semisonic è una storia breve con un lungo inizio ed una conclusione ancora più lunga. è la storia di artisti che hanno fatto dell'Alternative Rock e di quello che all'epoca si chiamava ancora College Rock una bandiera. E di un gruppo che ha aggiunto tasselli importanti alla storia del Pop. Ma quello di cui parleremo oggi è uno dei tasselli che quasi nessuno si ricorda, uno degli album di Alternative Pop più belli e meno conosciuti dei primi anni 2000.
All About Chemistry dei Semisonic compie 20 anni oggi. Parliamone.
Forse il nome del gruppo non vi sarà nuovo: dopo un periodo come la Jam band Alternative/Indie/Prog Trip Shakespeare, la formazione che diventerà i Semisonic pubblica due album e nel 1998 fa il botto con una canzoncina da poco.
''Closing Time''.
Giusto una robetta da niente, eh.
Dopo questo assaggio di successo, però, non sarebbe arrivato molto altro. Peccato, perché il loro terzo album, quello di cui stiamo parlando ora, è una perla. Basta ascoltare l'opening e quasi-title track ''Chemistry''.
Sentite che meraviglia queste sensibilità Pop riviste in chiave Alternative, quasi Britpop, non senza un assolo che richiama i periodi passati del gruppo. Questo è un pezzo orecchiabilissimo, che mi è rimasto in testa fin dal primo ascolto e che si vede è stato fatto da gente che sa come costruire una canzone. Questo è un dettaglio che diventerà evidente soprattutto in seguito. Il tema della sessualità, evidentissimo dalla copertina dell'album e dal ''sottilissimo'' testo di ''Chemistry'', ritorna nell'altro singolo estratto dall'album, ''Get a Grip''.
Tralasciamo per un attimo il video porno soft quasi quanto i film di Alvaro Vitali con Lino Banfi ed Edwige Fenech. Tralasciamo per un attimo il fatto che ''Get a Grip'' abbia un significato talmente ovvio che al confronto ''Longview'' dei Green Day, con Billie Joe Armstrong che urla a pieni polmoni ''Masturbation lost its fun'', sembri Hegel. Quanto orecchiabile e trascinante è il ritmo della canzone? Con quello xilofono o marimba o quello che è che guida il pezzo, un bellissimo esempio di Pop Rock scanzonato e divertente, ma sempre con quel qualcosa che lo identifica come qualcosa fatto da gente che ne sa.
C'è spazio anche per il sentimentalismo che il gruppo era riuscito ad evocare nei loro pezzi precedenti (anche in ''Closing Time'' per esempio). Tipo il quadretto ''Follow'', ''One True Love'' con la diva dell'Adult Contemporary Pop/Soft Rock Carole King, ''Surprise'' e il pezzo che chiude l'album, ''El Matador''. ''Surprise'' e ''Follow'' recuperano un pochino dei muscoli Alternative e sono forse tra i pezzi migliori dell'album, orecchiabilissimi e con un occhio buttato verso gli anni '70 con venature da Ballad e a tratti anche Funk, evidentissime in ''One True Love''. ''El Matador'', infine, si fionda sull'acustico delicato, aggiungendoci una sezione archi e un tocco di organo a mettere il proverbiale fiocco su questo pacchetto.
Peccato che il disco sia stato un flop, fallendo soprattutto negli U.S.A. Dopo questo terzo album i Semisonic si sarebbero presi una lunga pausa, interrotta nel 2017 con una reunion e un EP l'anno scorso, Evangelion 1.11 You Are Not Alone. Nel mezzo sono successe un sacco di cose ai Semisonic. Parte della band ha creato un progetto Alternative/Jazz/Lo-Fi abbastanza figo, i The Twilight Hours. Il cantante Dan Wilson è diventato un produttore e songwriter con un curriculum di tutto rispetto, e che ha lavorato a due album abbastanza grossi: Taking the Long Way delle Dixie Chicks e soprattutto 21 di Adele. Com'è piccolo il mondo.
Se avete un po'di tempo libero date una chance a All About Chemistry, un album che mi ha sorpreso non poco e che merita un ascolto. E se riuscite date un'occhiata anche al resto della discografia dei Semisonic, sono giustamente considerati tra i migliori di quel tipo di Alternative Rock di fine anni '90 che comprende anche gente come i New Radicals, i Fastball o i Fountains of Wayne. Anche loro gruppi che spesso sono diventati famosi per una sola canzone, senza mai andarsene via dalla scena musicale.
Ma queste sono tutte storie per altri anniversari.
Brani consigliati: ''Chemistry'', ''Get a Grip'', ''Follow'', ''Surprise''
:format(jpeg):mode_rgb():quality(90)/discogs-images/R-1690479-1237239753.jpeg.jpg)

Commenti
Posta un commento