Lacrima/Pantera dei The Death of Anna Karina compie 10 anni. Parliamone.
di Giovanni Bredo
''Parliamone'' nasce come una rubrica dove parlare di album che abbiamo nel cuore, o di artisti che ci piacciono particolarmente. Ciò non significa che non si possa parlare anche di artisti che non conoscevo in precedenza. E di loro dischi che sono stati piacevolissime sorprese. E il caso di oggi ne è un esempio lampante.
Lacrima/Pantera dei The Death of Anna Karina compie 10 anni. Parliamone.
Parliamo anche delle fasi con cui ho scovato questo disco e ho scoperto che mi piace un sacco.
Fase 1) Cercando artisti italiani che hanno rilasciato album nel 2011, mi imbatto in questo gruppo dal nome figo
Emiliani (da quello che mi è parso di capire) i The Death of Anna Karina sono in giro dai primi anni '00. Hanno rilasciato tre LP: un album omonimo (che devo ancora ascoltare), New Liberalistic Pleasures (piacevole, molto ben suonato, ma un po'ripetitivo) e, appunto, Lacrima/Pantera. Un ritorno al cantato italiano stando a quello che dice la band nelle interviste che ho trovato online. Una scelta che ha ripagato a livello musicale.
Fase 2) Il primo impatto con Lacrima/Pantera su Spotify: Shock
''Orco can, sembrano proprio Il Teatro degli Orrori!''
Questa è stata la mia prima impressione ascoltando le prime tracce di Lacrima/Pantera. Soprattutto a livello sonoro i The Death of Anna Karina ricordano il compianto gruppo veneziano, ma andando avanti con l'ascolto si notano delle differenze. Il cantato de Il Teatro degli Orrori è sempre stato molto, beh, teatrale, a volte quasi esageratamente tale. Quello di Lacrima/Pantera è un cantato, invece, che sfrutta la malleabilità della lingua italiana per fornire una versione più diretta, meno pulita e underground di quel sound. Parlando proprio del sound: se ad accomunare i due gruppi ci sono picchi Noise e Screamo notevoli come ''Sparate Sempre Prima Di Strisciare'', i The Death of Anna Karina sanno richiamare anche il loro passato Post-Hardcore ed Emo.
Fase 3) Oltre la prima impressione
Il basso in Lacrima/Pantera è una cosa fenomenale, potente e tuonante, colonna portante in pezzi come ''Dissoluzione'' e ''Per Scherzo''. Condivide questo spazio con le tastiere, un tocco che da all'album una tinta quasi Drone/Doom in certi passaggi (tipo ''Anticipazione della Notte''). I The Death of Anna Karina si sono associati a gruppi come i Fine Before You Came, i Raein o i Gazebo Penguins, e si sentono certi richiami a quella scena. Se vi piacciono i gruppi appena citati, troverete pane per i vostri denti ascoltando Lacrima/Pantera.
Fase 4) Conclusione del viaggio
Lacrima/Pantera si tiene su livelli qualitativi alti fino alla fine, concludendosi degnamente con due sferzate Post-Hardcore, ''Così Che Non Potranno Più Prenderci'' e ''Vile Omicidio'', in una conclusione che riprende il discorso intavolato con il resto delle tracce. L'album non esce mai dai binari che si impone, e per questo motivo potrà anche sembrare un po'ripetitivo, ma a me va bene così. Quello che apprezzo e che considero un miglioramento sostanziale rispetto al precedente New Liberalistic Pleasures è il fatto di aver dato maggiore spazio e complessità ai testi, abbastanza ripetitivi nel precedente sforzo della band. In questa intervista a Rumore la band fornisce alcuni dettagli anche riguardo le ispirazioni dietro ai testi di Lacrima/Pantera. È una lettura molto interessante, che purtroppo ha un finale senza risoluzione.
Fase 5) E ora?
Sono felicissimo di aver scoperto Lacrima/Pantera e i The Death of Anna Karina, un capitolo interessante di questa parte della scena musicale italiana. Cercando online, però, non ho trovato molto altro riguardo alla band. Dopo uno split del 2013 con i pisani Chambers (altra band che terrò d'occhio), sono passati esattamente dieci anni e la band non ha prodotto altra musica. Temevo di trovare una situazione come quella dei Fine Before You Came, praticamente spariti da Internet dopo il 2018 fino al loro ritorno il mese scorso (hype!) ma la pagina Facebook ufficiale dei The Death of Anna Karina è ancora attiva. Se ci fate un salto seguiteli e ascoltate i loro dischi su Spotify.
Mi rivolgo direttamente ai membri della band: nel caso in cui stiate leggendo questo articolo (possibilità remotissima, ma non si sa mai) mi piacerebbe vedere se avete ancora del merchandise. E anche comprare una copia fisica di Lacrima/Pantera e del vostro primo disco. Mi piacerebbe discuterne su ''Parliamone''.
Ma questa sarà (si spera) una storia per un altro anniversario.
Brani consigliati: ''Sparate Sempre Prima Di Strisciare'', ''Per Scherzo'', ''Anticipazione della Notte'', ''Così Che Non Potranno Più Prenderci''.


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